Questo progetto ha lo scopo di mostrare vari tasselli di un mosaico vario e meraviglioso: l’ornitologia.

Perché ci siamo denominati MELTING POT? Bè, partiamo dal significato del termine. Melting Pot è una parola inglese che tradotta in lingua italiana assume il significato di CROGIUOLO, termine utilizzato in siderurgia che indica la parte del forno dove avviene la fusione del metallo o di vari metalli per formare una lega. In fase di fusione avviene appunto l'amalgama tra i vari componenti che formeranno il metallo (lega) finale. Ampliando e generalizzando questo termine, col tempo “melting pot” è diventato sinonimo di New York, e di tutti gli Usa, crocevia di culture, etnie, tradizioni. E così il nostro progetto è quello di diventare la “New York dell’ornitologia”, di riunire vari allevatori con il loro bagaglio di esperienza e di trasmettere a chiunque abbia bisogno o semplicemente sia incuriosito dalla nostra arte informazioni e, perché no, la nostra passione.

Perché l ’ornitologia è amore, ma anche applicazione pratica delle teorie genetiche e delle tecniche di allevamento. Un modo perfetto per unire scienza a sentimento, passione a diletto.

Non si smette mai di conoscere e questa ARTE appassiona anche coloro che non sono esattamente giovani. Il trucco è quello utilizzato da Socrate, il famoso “so di non sapere”. L’ansia di conoscenza, la tensione spasmodica verso l’ignoto, ovviamente ristretto non solo in questo campo, è il concetto chiave del nostro hobby: infatti non è l’ansia di guadagnare quella che spinge un uomo ad allevare, bensì la gioia di vedere i propri sforzi realizzarsi.

L’allevamento non è piazzare due esemplari in una gabbia e attendere che si riproducano, ma ipotizzare quali siano i momenti migliori per lasciare che i due si “incontrino”, fornire tutto il necessario perché avvenga ciò che era stato pensato, ottimizzare i tempi e soprattutto attendere con trepidazione che il miracolo della vita si porti a compimento.